Nella speranza di tornare presto alla piena normalità, arbitrando senza lo spettro coronavirus, si è svolto lo scorso 11 ottobre il raduno precampionato della Sezione di Paola per arbitri e osservatori di Seconda Categoria, Terza Categoria e del Settore Giovanile e Scolastico. Tutti hanno manifestato entusiasmo per l’incontro svolto finalmente ‘in presenza’ e l’imminente ritorno sui campi dopo il periodo più critico dell’emergenza sanitaria in corso, tenuta naturalmente nella dovuta considerazione – soprattutto a seguito della nuova e preoccupante ondata di contagi – nell’organizzazione di questo stage di inizio Stagione.

Quest’anno, difatti, c’è stato purtroppo poco spazio per i momenti di aggregazione, caratteristici dei raduni scorsi svolti in altura nell’arco di due giorni. I lavori si sono concentrati nell’arco di una giornata presso l’auditorium del Polifunzionale ‘Sant’Agostino’ di Paola, per favorire la logistica e per l’aula ampia e capiente, che ha permesso il giusto distanziamento previsto dal protocollo anti – COVID.

Per evitare assembramenti si erano costituiti due gruppi, osservatori e arbitri. I primi sono stati impegnati nella mattinata, quando ricevevano le disposizioni di inizio Stagione dal neo Organo Tecnico Paolo Stella e la spiegazione delle novità regolamentari della Circolare n.1 dal Presidente Marco Maiorano.

Presente a tale incontro il Presidente del Comitato Regionale della Calabria, Franco Longo, associato paolano, che ha rivolto agli astanti il seguente messaggio: “Dovete essere formatori molto abili nel colloquio con l’arbitro, smussando eventuali tensioni e instaurando un canale di comunicazione efficiente. E’ importante per i visionati esaltarne le positività, facendo diventare le negatività riscontrate in risorse significative nella formazione del ragazzo. L’aspetto numerico del voto è relativo, perché voi appartenete a un Organo tecnico di formazione e non di selezione. Non si può fare a meno di voi – ha concluso Longo – siete una risorsa inesauribile per i giovani arbitri”.

Il pomeriggio, tra test tecnici e spiegazione delle nuove norme regolamentari, è stato la volta degli arbitri, che con molta attenzione hanno seguito anche la match analysis coordinata dai Dirigenti sezionali Pietro Lenti, Federico Longo e dal Vicepresidente Antonio Longo.

“Aspettavamo di riprendere i lavori in presenza e ci siamo riusciti. Seppur siamo coscienti – ha commentato Marco Maiorano a riguardo del raduno – che le restrizioni sono ancora tante per la tutela della salute che viene prima di ogni cosa. Oggi, i nostri arbitri non sono soltanto tali ma sono dei veri e propri supereroi perché al pari dei calciatori, allenatori e dirigenti, contribuiscono, in condizioni storicamente e praticamente difficili ed eccezionali, a tenere vivo il gioco del calcio. Ho visto dei ragazzi motivati e desiderosi di riprendere. Insieme a loro, un gruppo di osservatori pronti a riprendere l’attività dalla tribuna per far crescere i giovani. Proprio con gli OA abbiamo aperto i lavori perché avranno un ruolo determinante nel supportare gli arbitri, gravati non solo dal compito sportivo ma anche di quello del rispetto del protocollo FIGC, che, auspichiamo, venga rispettato alla lettera anche dalle società. Credo molto in questo gruppo sotto ogni punto di vista. Ragazzi che punteremo a far diventare, senza fretta, arbitri totali, ossia persone di regole in campo e fuori”.

Fonte:

www.aia-figc.it

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