Grande festa per gli associati della Sezione AIA di Paola, che nella caratteristica location del complesso monastico ‘Sant’Agostino’, hanno celebrato giovedì sera il Cinquantesimo anniversario della Fondazione. Presenti per l’AIA centrale il Presidente Carlo Pacifici e il Componente Nazionale Stefano Archinà. Seduti nella prima fila dell’auditorium vi erano alcuni dei Pionieri, a cui, il 27 ottobre 1973, l’allora Presidente dell’Associazione, Giulio Campanati, affidò la Sezione appena istituita, piazzando alla guida il compianto Mario Cipparrone.

In mezzo secolo di storia numerosi arbitri hanno varcato i confini regionali, tanti gli eventi organizzati e i rapporti intrattenuti con le varie associazioni del territorio e le iniziative solidali, fino a far diventare la Sezione un punto di riferimento nello sport e soprattutto un luogo di aggregazione, dove si sono e continuano a formarsi atleti e uomini di sani valori e principi. Così come hanno risaltato nei loro interventi il Presidente sezionale Marco Maiorano e il Presidente del Comitato Regionale Franco Longo, associato paolano.

Per l’occasione non sono mancati al convegno il Sindaco di Paola, Giovanni Politano; il Presidente del Comitato Regionale LND Saverio Mirarchi e l’Ideatore del Premio ‘Mimmo Romeo’, Francesco Romeo, riconoscimento alla memoria di uno dei Fondatori che viene annualmente assegnato al tesserato che si è distinto nella vita associativa.

Intorno alle 18 l’inizio dei lavori, con una sala gremita dai veterani e dai baldi ed entusiasti giovani della Sezione. E trattandosi di una grande occasione non sono mancati Presidenti e associati delle altre Sezioni della Regione.

Primo relatore, dopo la proiezione di un video celebrativo, il Presidente Marco Maiorano, che ha subito risaltato la presenza dei Pionieri, con alcuni che non fanno più parte dell’AIA, come Michele Iania, giunto da Bergamo per onorare questo storico appuntamento: “Chi è stato grande appassionato il senso di appartenenza non lo perde neanche quando non è più arbitro. Col tempo i dirigenti cambiano, l’importante che ognuno faccia bene la sua parte, così come accaduto per la nostra Sezione – ha concluso Maiorano – dove chi ci ha preceduto ha contribuito a farla diventare un presidio di sport, ma soprattutto di amore, di regole e di legalità”.

Altrettanto significativo il messaggio del Sindaco Giovanni Politano, che ha risaltato il lavoro quotidiano degli arbitri paolani, contribuendo a dare lustro a Paola: “Complimenti per il ruolo sociale e sportivo che vi siete ritagliati nella nostra città”.

“Siete un punto riferimento, una Sezione dove si sono formati tanti arbitri nazionali e internazionali”, ha detto invece il Presidente regionale LND Saverio Mirarchi.

Parola poi a Franco Longo, Presidente di Sezione dal 1997 al 2015, attualmente il più longevo: “La Sezione deve rappresentare una comunità di amici, un ambiente eccezionale dove far ‘incontrare’ l’uomo con l’arbitro. Abbiamo ‘contaminato’ in positivo la collettività di Paola e del suo comprensorio”.

Altrettanto rilevante l’intervento di Francesco Romeo: “La sede sezionale è stata sempre aperta alle famiglie, dando loro l’idea del ‘luogo sacro’, dell’ambiente pulito che frequentano i figli. Ciò aumenta il ruolo sociale degli arbitri”.

Prima di proseguire si è svolta la cerimonia di consegna del VII Premio Romeo a Giovanni Molinaro, già assistente di Serie C e Organo Tecnico Sezionale dal 1997 al 2009.

Microfono quindi al Componente Nazionale Stefano Archinà: “Con la Sezione di Paola ho condiviso molto in passato, una Sezione che ha la marcata attitudine di saper segnalare i migliori, quindi capace di formare una classe dirigenziale funzionale ai ragazzi”.

Altra parentesi, la consegna di un omaggio all’arbitro di Paola trasferito al nord Andrea Pappalardo e tornato per l’occasione, al Delegato FIGC di Cosenza Tonino Massarini, al Delegato Zonale FIGC Battista Bufanio e ai cinque Pionieri presenti: Emilio Luppoli, Tonino Molinaro, Lucio Sbano, Michele Iania e Sergio Tarsia. Ai primi due anni anche la consegna da parte di Archinà e Pacifici della Pergamena dei 50 anni di tessera AIA. Dopo un intermezzo in cui ha comunicato la nomina ad assistente internazionale della paolana Stefania Signorelli, ha terminato la cerimonia il Presidente dell’AIA: “Le Sezioni offrono un interscambio di esperienze tra giovani e ‘anziani’ che fa crescere. Questo è il bello della nostra Associazione, che in 112 anni di vita ha avuto e avrà sempre come fondamenta i valori di rispetto, amicizia e condivisione”. Pacifici ha ultimato stigmatizzando per l’ennesima volta il fenomeno delle aggressioni sui campi: “Lo sport non è violenza, ma amicizia e divertimento. Lo sport prevede anche la cultura della sconfitta”.  

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